Dominio e hosting: definizioni, caratteristiche e differenze

Hosting e dominio di un sito web

Quando si gravita attorno al mondo dei siti web e si parla di concetti come dominio e hosting, soprattutto per i neofiti, non tutto è molto chiaro.

In questo articolo facciamo chiarezza sulle differenze tra hosting e dominio: cosa sono, che caratteristiche hanno, servono entrambi per creare un sito internet?

Scopriamolo insieme!

Dominio: l’indirizzo web del sito

Il dominio non è altro che l’indirizzo attraverso cui è possibile raggiungere un determinato sito web, l’indirizzo che digitiamo nella barra del browser per poter visualizzare i contenuti del sito stesso.

Si tratta di una combinazione di caratteri alfanumerici e punti che segue un preciso schema e identifica una specifica risorsa online.

Esempi di domini sono:

  • www.wikipedia.org
  • www.google.it
  • www.facebook.com
  • www.ilnomedeltuosito.it
  • www.nomesitoazienda.net

Nelle voci qui riportate, “wikipedia”, “google”, “ilnomedeltuosito”, “nomesitoazienda” rappresentano il dominio dello specifico sito web.

La parte “.it”, “.com”, “.org” è detta invece estensione del dominio o, con la sigla inglese, TLD (top level domain). Ne esistono di tantissimi tipi e il loro numero è in costante aumento. Tra le più utilizzate ci sono sicuramente .info, .com, .org, .net, .shop, oltre a quelle specifiche per ciascun paese: .it, .fr, .es, .de, .pl, e così via.

WWW. non sempre si trova, può essere omesso in alcuni casi.

Nome a dominio
Il dominio di questo sito nella barra del browser

Il dominio ha la funzione di mettere in comunicazione l’utente finale con il sito, attraverso il browser. Digitando su Chrome, Firefox, Safari, ecc. il nome a dominio, l’utente invia una richiesta per poter accedere a uno specifico sito internet e ai suoi contenuti.

Proprio come l’indirizzo postale identifica uno specifico luogo fisico, il dominio e la sua estensione identificano uno specifico “luogo” sul web.

Ad ogni sito web corrisponde una sequenza di indirizzi IP, come accade per le coordinate geografiche con i luoghi fisici. Attraverso lo strumento detto DNS (domain name system), a ciascun indirizzo IP che identifica un sito web viene associato un dominio, di modo che il sito sia raggiungibile attraverso di esso.

Questo escamotage consente agli utenti di ricordare e raggiungere più facilmente i siti web di loro interesse, grazie alla riconoscibilità offerta dal nome a dominio, al posto dei numeri dell’indirizzo IP. Proprio per questo motivo è bene valutare con cura la scelta del dominio da utilizzare in fase di creazione di un sito.

Se un dominio è libero e disponibile, con la registrazione ci si assicura l’utilizzo esclusivo di quel nome, diventandone i proprietari per un determinato periodo di tempo. Su di esso si potrà poi decidere di costruire o meno un sito.

Hosting: lo spazio che ospita il sito

Se il dominio è l’indirizzo, la porta di accesso ad un sito, l’hosting web è il luogo in cui risiedono i contenuti del sito stesso: le sue foto, i suoi testi, i documenti, i software che gli consento di funzionare, ecc.

Riprendendo il parallelismo usato in precedenza, possiamo dire che l’hosting è per i siti web quello che il terreno è per un’abitazione. Rappresenta il luogo virtuale dove risiede il contenuto del sito e a cui si fa richiesta di accesso quando si vuole visualizzarlo.

Digitando nel browser il dominio è come se tu stessi suonando il campanello per fare richiesta di accesso ai contenuti presenti sullo spazio hosting.

Spazio Hosting
Insieme di server in un data center

Ne esistono di tantissimi tipi e con svariate caratteristiche, a seconda delle esigenze, un po’ come sul mercato immobiliare esistono tante tipologie di abitazione con metrature e servizi differenti.

Alcuni esempi delle soluzioni più utilizzate:

  • hosting condiviso o dedicato: il sito risiede su uno spazio condiviso con altri progetti oppure su uno spazio esclusivo messo a disposizione da un provider (fornitore del servizio);
  • server privato: la macchina su cui è appoggiato il sito è privata e in completa gestione personale.

Ogni provider offre soluzioni ibride e/o personalizzate a seconda delle esigenze degli utenti, con funzioni sviluppate ad hoc, dedicate, pensate per casi specifici.

Dominio e hosting: differenze

Compreso come hosting e dominio siano due servizi diversi, ma entrambi necessari per il funzionamento di un sito, riepiloghiamo le principali caratteristiche e differenze.

Il dominio, in combinazione ad una specifica estensione, rappresenta l’indirizzo riconoscibile attraverso cui è possibile accedere ai contenuti visibili di un sito.

L’hosting è invece lo spazio fisico su cui sono presenti i contenuti e gli strumenti necessari al funzionamento e alla visualizzazione del sito stesso.

Di seguito una tabella per un rapido colpo d’occhio sui due concetti:

DOMINIO HOSTING
Definizione Indirizzo che identifica il sito web Spazio web che ospita i contenuti
Caratteristiche In combinazione all’estensione, consente di raggiungere e visualizzare il sito. Deve essere identificativo e riconoscibile. Deve essere performante in funzione della tipologia di sito e del suo traffico atteso.
Hosting e dominio: differenze a confronto

In ogni caso, per poter creare e pubblicare un sito web hai bisogno di entrambi, ecco perché molto spesso sono due servizi acquistati e gestiti insieme.

È bene scegliere entrambi con attenzione: il dominio per una questione di riconoscibilità e di branding, l’hosting per questioni di infrastruttura e performance!


Le Differenze

Appassionato di scrittura in ogni forma, adoro spiegare in maniera chiara e senza troppi fronzoli concetti e termini di uso comune, spesso fraintesi o non compresi. Seguimi alla scoperta delle differenze.

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