Differenza tra mutuo, finanziamento e prestito

Mutuo, Finanziamento e Prestito

Quando si tratta di soldi e legge, molto spesso abbiamo l’impressione che tutti cerchino di complicarci la vita: termini tecnici, poca chiarezza, tanta burocrazia.

Se anche tu ti trovi nella situazione di dover acquistare casa o la macchina nuova, probabilmente avrai bisogno di chiarirti le idee sull’accesso alle diverse forme di finanziamento. Chi può fornirmi il denaro necessario per i miei acquisti? Con quale formula e a quali condizioni?

Questo articolo fa proprio al caso tuo: ci occupiamo di trattare con semplicità e trasparenza la differenza tra mutuo, prestito e finanziamento, per un quadro completo.

Mutuo: per l’acquisto di casa e immobili

Se parliamo di mutuo, ovviamente il pensiero va alla prima casa o a una nuova abitazione. I mutui sono infatti la forma di finanziamento più utilizzata per l’acquisto di immobili.

Tramite l’accensione di un mutuo si riceve una somma di denaro destinata a comprare un bene specifico, la casa quasi sempre, e ci si impegna a restituirla con gli interessi nell’arco di un medio-lungo periodo, secondo un piano di rate concordato e con cadenza ben precisa.

Le caratteristiche principali di un mutuo sono:

  • Finalità d’uso del denaro: in sede di richiesta si stabilisce con precisione per quale o quali beni il denaro verrà impiegato, ma in ogni caso un bene immobile;
  • Durata: solitamente medio-lunga, a partire da 5 fino a 40 anni, secondo la legge. Difficilmente però si vedono erogati mutui per periodi sopra i 30 anni;
  • Somma richiedibile: in genere, la somma richiesta è piuttosto elevata, a partire da 20-30 mila euro, fino a centinaia. Viene solitamente erogata una somma massima pari all’80% del valore di mercato dell’immobile, ma in presenza di garanzie aggiuntive, può essere finanziato anche il 100%;
  • Detrazioni fiscali: nel caso di acquisto prima casa, per il mutuatario è possibile usufruire di agevolazioni fiscali, che prevedono il rimborso nel tempo di una parte degli interessi passivi sul mutuo e degli oneri accessori;
  • Garanzie: sono previste garanzie di varia tipologia, alcune obbligatorie (assicurazione sulla casa, ipoteca) e altre accessorie (fideiussione, per esempio), a seconda della somma richiesta e della situazione reddituale del richiedente;
  • Tasso d’interesse: può essere fisso, variabile, misto o rimodulabile nel corso del periodo, se concesso dal contratto stipulato.
Mutuo per l'acquisto di immobili
Mutuo: la forma di finanziamento per acquistare casa e immobili

In linea generale, comunque, per poter aver accesso a questa forma di finanziamento è necessario dimostrare di essere un buon pagatore (avere, in sostanza una buona storia creditizia) e di trovarsi nella condizione di poter far fronte all’impegno preso (reddito dimostrabile).

Proprio per questo motivo le singole rate hanno un importo che non supera il 30% del reddito percepito nello stesso periodo.  

Tra gli elementi più vantaggiosi del mutuo ci sono i tassi di interesse, decisamente più bassi che nei finanziamenti e prestiti, oltre che la possibilità di accedere a somme di denaro più alte, da restituire in un lasso di tempo più ampio.

Per quanto riguarda l’interesse, può essere soggetto ad un tasso fisso o variabile, eventualmente rinegoziabile durante il periodo di ammortamento, se previsto dal contratto di mutuo.

I contro sono sicuramente legati alle spese di istruttoria, alle tempistiche della pratica e, senza dubbio, all’impegno preso, decisamente più oneroso e di lungo termine.

Finanziamento o prestito finalizzato

Il finanziamento è quella forma di credito al consumo con cui in sostanza si acquista un bene o servizio facendolo pagare all’istituto di credito o alla banca.

Chi richiede un finanziamento dunque non riceve nessuna somma di denaro. Chi ha concesso il credito si occupa di pagare il rivenditore del bene, mentre chi ha richiesto il finanziamento si impegna a rifondere la somma alla banca che ha finanziato l’operazione, con importi rateizzati stabiliti prelevati direttamente e automaticamente dal proprio conto corrente.

Per esempio, per l’acquisto di una macchina:
Mario chiede il finanziamento e riceve il mezzo, impegnandosi a restituire i soldi in comode rate mensili a chi ha fornito il finanziamento, che nel frattempo liquida la concessionaria versando l’importo della compravendita del veicolo.

Il finanziamento è anche detto prestito finalizzato, perché ha la particolarità di prevedere l’obbligo di destinare la somma di denaro ricevuta all’acquisto di uno specifico oggetto o bene, come avviene per il mutuo. In questo caso però i beni oggetto di finanziamento sono solitamente beni mobili.

Finanziamento: il prestito finalizzato
Finanziamento per l’acquisto di un’autovettura

Tra gli esempi più comuni abbiamo il già citato finanziamento per acquistare la macchina, il prestito vacanza oppure il prestito casa, utilizzato per lavori di ristrutturazione, manutenzione o per l’acquisto di arredamento.

Le caratteristiche principali di un finanziamento sono:

  • Finalità d’uso del denaro: abbiamo visto che è obbligatorio dichiararla e coinvolge nella gran parte dei casi beni mobili o servizi;
  • Durata: solitamente medio-breve, può arrivare fino a 15 anni nel caso di somme cospicue;
  • Somma richiedibile: la somma richiesta varia, a seconda di banche e istituiti di credito, tra i 1000 € e i 60.000 €;
  • Detrazioni fiscali: non sono in alcun modo previste;
  • Garanzie: sono solitamente richieste delle garanzie a buon fine della solvibilità del cliente, ossia a garanzia della capacità di quest’ultimo di ripagare la somma dovuta;
  • Tasso d’interesse: è sempre fisso.

L’aspetto importante da ricordare, al di là del meccanismo di funzionamento di questa formula, è che il finanziamento è sempre finalizzato all’acquisto di un bene o servizio specifico.

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Prestito: personale e non finalizzato

Il prestito è quella forma di finanziamento con cui si riceve una somma di denaro che si è tenuti a restituire in un lasso di tempo medio-breve con gli interessi.

La sostanziale differenza con il mutuo e il finanziamento è che non è previsto l’obbligo di comunicare i motivi della richiesta: in sostanza non si è tenuti a dichiarare come si intende spendere i soldi che si ricevono.

Le caratteristiche principali di un prestito non finalizzato sono quindi:

  • Finalità d’uso del denaro: è l’elemento differenziante di questa modalità di finanziamento. Non è previsto obbligo di destinare il denaro ricevuto in prestito ad uno specifico acquisto o necessità; non si è tenuti nemmeno a giustificare la richiesta fornendo un piano di spesa o simili;
  • Durata: il piano di rientro di un prestito coinvolge un periodo solitamente piuttosto breve, entro i 10 anni;
  • Somma richiedibile: a differenza del mutuo, è molto più bassa, nell’ordine di qualche migliaia di euro, fino ad un massimo di 31.000 €;
  • Detrazioni fiscali: nei prestiti non sono previsti sgravi fiscali, in quanto questa forma di finanziamento è solitamente destinata a soddisfare esigenze ritenute non primarie;
  • Garanzie: per via dell’esigua somma che coinvolgono, non sono richieste garanzie stringenti come avviene invece per i mutui. Si valuta ovviamente lo storico creditizio del cliente e la solvibilità;
  • Tasso d’interesse: i tassi sono sempre fissi.
Prestito personale non finalizzato
Somma di denaro ricevuta in prestito

Tra tutte le formule per ricevere denaro, quella del prestito è la più snella e flessibile. Si può destinare il denaro a delle spese impreviste, a qualche sfizio, a una manutenzione straordinaria in casa, a una vacanza, per l’iscrizione ad un corso di formazione, o per qualsiasi altro motivo a piacere.

Di contro, i tassi d’interesse sono leggermente più alti che nei finanziamenti. Inoltre, spesso è richiesta una figura che faccia da fideiussore, ossia da garante su cui la banca può rivalersi in caso di insolvenza del debitore.

Differenze tra mutui e prestiti

Abbiamo visto come il mutuo sia la forma di finanziamento più utilizzata per l’acquisto di immobili, mentre i prestiti, che si dividono in prestiti finalizzati (finanziamenti) e prestiti personali non finalizzati, sono solitamente dedicati.

Riepiloghiamo allora le altre principali differenze tra mutui e prestiti.

Nel caso del mutuo, somma erogata e durata sono più imponenti. Parliamo di cifre consistenti e periodi piuttosto lunghi. Nei finanziamenti e prestiti, invece, la somma richiesta e ricevuta è decisamente più bassa e il periodo del piano di ammortamento è più breve.

In caso di mutuo e finanziamento, l’erogazione del denaro è vincolata al suo impiego per uno specifico bene, immobile nel primo caso, mobile nell’altro, concordato in sede di stipula del contratto. Ciò significa che quanto ricevuto potrà essere utilizzato solo per pagare il bene stabilito dall’accordo.

Per quanto riguarda gli interessi passivi, il mutuo può avere un tasso fisso o variabile, mentre solitamente le altre forme di prestito hanno un tasso fisso.

In conclusione, dobbiamo dire che è sicuramente più facile ottenere un prestito personale che un finanziamento o addirittura un mutuo. Le garanzie richieste sono via via crescenti, come abbiamo visto.

Riepiloghiamo nella tabella le differenze tra mutuo, prestito e finanziamento:

MUTUO FINANZIAMENTO PRESTITO
Caratteristiche e finalità d’uso Somma di denaro ricevuta, finalizzata all’acquisto di immobili Prestito finalizzato all’acquisto di bene o servizio specifico e concordato, solitamente mobile Prestito personale non finalizzato: si riceve denaro da spendere a piacere, senza giustificativo di spesa
Somma finanziabile 30.000 – centinaia di migliaia di euro A seconda della banca o dell’istituto di credito, tra 1.000 e 60.000 euro Per legge fino ad un massimo di 30.000 euro
Durata piano di rientro Possibile tra 5 e 40 anni, ma solitamente non oltre i 30 Entro i 15 anni Entro i 10 anni
Garanzie richieste Solvibilità e buona storia creditizia;
assicurazione casa, ipoteca, spesso anche garante o fideiussore
Solvibilità e buono storico creditizio Solvibilità e buona storia creditizia;
in alcuni casi fideiussione
Tassi d’interesse Fissi, variabili o misti. Rinegoziabili, se previsto Tassi fissi Tassi fissi (leggermente più alti che nel finanziamento)

Ora puoi scegliere in maniera più consapevole la forma di finanziamento di cui hai bisogno per le tue esigenze!


Le Differenze

Appassionato di scrittura in ogni forma, adoro spiegare in maniera chiara e senza troppi fronzoli concetti e termini di uso comune, spesso fraintesi o non compresi. Seguimi alla scoperta delle differenze.

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