Differenza tra saldo contabile e saldo disponibile

Saldo Contabile e Saldo Disponibile

Sarà capitato anche a te: hai aperto l’estratto conto del tuo home banking e qualche cosa nei saldi non tornava. Spese effettuate ma non conteggiate, somme di denaro ricevute ma non ancora disponibili.

Qualche scenario o situazione tipica?

  • Hai effettuato un pagamento con il bancomat in giornata, ne sei certo, ma non vedi il movimento sul conto corrente la sera, nonostante il saldo a tua disposizione tiene conto di questa spesa effettuata e risulta quindi ridotto.
  • Hai versato un assegno sul tuo conto, il tuo saldo contabile mostra una somma effettivamente più alta, comprensiva di questo denaro versato, ma il saldo disponibile non risulta aggiornato per via del tempo necessario ad incassare effettivamente la somma.

Se vuoi capire meglio a cosa sono dovute queste discrepanze, seguici in questo articolo: scopriamo insieme la differenza tra saldo contabile e disponibile!

Il saldo del conto corrente è il risultato della differenza tra tutte le somme di accredito (le entrate) e quelle di addebito (le uscite). Ovviamente questo saldo può essere positivo o negativo, a seconda di quale delle due voci sia maggiore, le somme incassate o quelle spese.

Saldo = Entrate – Uscite

È importante però distinguere tra saldo disponibile e contabile, perché considerano entrate ed uscite con criteri diversi.
Vediamo che cosa significano queste due voci di saldo differenti.

Saldo contabile: cos’è e cosa considera

Con il termine saldo contabile si indica la somma algebrica di tutte le operazioni (entrate e uscite) avvenute e registrate sul conto ad una specifica data.

Il saldo contabile evidenzia quindi la differenza tra le operazioni registrate a credito e quelle a debito.

Il termine contabile ci suggerisce che le operazioni effettuate sono state contabilizzate dalla propria banca sul conto corrente, ma non sono ancora effettivamente disponibili per il titolare del conto corrente.

In maniera ancora più semplice:

Il saldo contabile al giorno X tiene conto di tutti i movimenti di denaro riferiti ad uno dato conto corrente che sono stati effettivamente registrati dalla banca al suddetto giorno.

Discrepanza tra saldo contabile e disponibile
Discrepanza tra saldo contabile e disponibile

Saldo disponibile: cos’è e cosa considera

Il saldo disponibile è la somma di denaro effettivamente a disposizione dell’utente, data dalla differenza tra entrate e uscite (incassi e pagamenti) a cui si aggiunge l’importo di eventuali fidi bancari (in positivo) e si sottraggono eventuali assegni versati ma non ancora disponibili (in negativo).   

A darci un utile suggerimento sul significato del termine è proprio la parola disponibile: il saldo disponibile è quello di cui possiamo disporre a nostro piacere, quello su cui possiamo fare affidamento per prelievi, pagamenti, bonifici, addebiti di mutui e prestiti, trasferimenti di denaro, senza rischiare di “andare in rosso”, di incorrere in uno scoperto.

In definitiva:

Il saldo disponibile al giorno X tiene conto del denaro effettivamente disponibile sul conto corrente a quella data, somma che possiamo concretamente utilizzare per i consueti movimenti.

Saldo contabile e saldo disponibile: differenza

Riepiloghiamo quindi qual è la differenza tra saldo contabile e saldo disponibile.

Il saldo disponibile considera le operazioni registrate (contabilizzate) dalla banca sul nostro conto corrente, ossia quelle per cui c’è l’evidenza di un avvenuto movimento, mentre il saldo disponibile ci dice di quanto denaro disponiamo effettivamente, la somma concreta che possiamo decidere di utilizzare.

Per aiutarci a comprendere meglio la distinzione tra le due tipologie di saldo, possiamo tenere a mente anche altri due concetti:

  • la data contabile, che si riferisce al giorno nel quale la banca registra una specifica operazione o movimento;
  • la data disponibile, che fa riferimento al giorno dal quale il denaro ricevuto è effettivamente disponibile e può essere impiegato per bonifici, pagamenti e prelievi.

I concetti qui esposti hanno carattere universale, valgono quindi per qualsiasi banca o conto, indipendentemente da quale sia il tuo istituto.

Ecco di seguito la consueta tabella riepilogativa delle differenze che proponiamo per ogni articolo.

SALDO CONTABILE SALDO DISPONIBILE
“Formula” Somma algebrica delle operazioni registrate dalla banca (entrate – uscite) Differenza tra entrate e uscite + fidi – assegni versati ma non ancora incassati
Definizione Saldo contabilizzato, ossia per cui sono stati registrati movimenti Saldo effettivamente a disposizione e utilizzabile dal correntista

Siamo giunti alla fine: ora dovrebbe esserti più chiara la differenza tra saldo disponibile e contabile. Per qualsiasi ulteriore informazione non esitare a esporci i tuoi dubbi nei commenti!


Le Differenze

Appassionato di scrittura in ogni forma, adoro spiegare in maniera chiara e senza troppi fronzoli concetti e termini di uso comune, spesso fraintesi o non compresi. Seguimi alla scoperta delle differenze.

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