Differenza tra musica Trap e Rap

Musica Rap e Trap

Quando si parla di canzoni, esistono tanti generi e contaminazioni, che danno vita a delle vere e proprie scuole di pensiero, differenti modi di intendere e fare musica.

Approfondiamo la differenza tra Rap e Trap, i loro elementi comuni e le specificità, cercando di essere quanto più oggettivi possibile.

L’origine, ma soprattutto le caratteristiche, sono spesso oggetto di discussioni e controversie, per il modo di intendere la musica che ciascuno di noi hai e, molto spesso, anche per via dei differenti gusti personali.

Musica Genere Trap

La musica Trap nasce e si sviluppa in America, nel territorio di Atlanta, a cavallo tra gli anni 90’ e 2000. Come tanti generi musicali

Il termine deriva da Trap House, che assume il significato di appartamenti abbandonati e richiama gli appartamenti in cui gli spacciatori di Atlanta erano soliti ritrovarsi. Come molti altri generi, nasce quindi con un preciso riferimento all’ambiente in cui si sviluppa, andando poi ad evolvere nel tempo.

Sebbene si tratti di un genere in continua evoluzione, grazie all’impronta distintiva che ciascun artista cerca di imporre, possiamo ritenere ragionevolmente che la Trap sia un sottogenere dell’Hip Hop. Si sviluppa in particolare dal Southern hip hop, anche noto come Southern rap, caratterizzato da sonorità accattivanti.

Trapper esegue un brano Trap
Una Trapper durante la registrazione di un video

Le caratteristiche della Trap:

  • musica: sicuramente i suoni sono in parte simili a quelli dell’EDM (electronic dance music, conosciuta anche come musica dance o club music), con sub potenti che richiamano a tratti la dubstep. Le melodie sono spesso ripetitive, aggressive, minimali e, in alcuni casi, ipnotiche. C’è un ampio impiego di bassi 808, suoni di batteria tipici della drum machine, come base.

  • voce: le linee vocali sono spesso melodiche, più cantate e meno parlate del rap, del quale si perde l’ampio utilizzo della rimatura. Spesso, ma non sempre, si ricorre all’auto-tune per la voce, correggendo anche in maniera esasperata stonature e imperfezioni vocali per creare un suono quasi “robotico”.

  • testi: i soggetti trattati riguardano prettamente tematiche quali droga, sesso, successo, fama e soldi. Tutti argomenti legati in qualche modo a contesti  di degrado, criminalità e disagio. Ogni artista decide poi di raccontare ciò che meglio crede, ma con ironia a tratti provocatoria.

Nel panorama italiano, la musica Trap si è sviluppata a partire dal secondo decennio degli anni 2000, esplodendo come movimento intorno al 2015. Il precursore del genere per come lo intendiamo in Italia è Gue Pequeno, mentre il personaggio di punta che ne ha decretato il successo è sicuramente il trapper milanese Sfera Ebbasta. Tra gli altri, segnaliamo anche altri volti noti come Ghali, Achille Lauro o la Dark Polo Gang.

È un genere molto amato in particolar modo da adolescenti e preadolescenti, ma incontra anche i gusti di un pubblico più adulto.

Musica Genere Rap

La musica Rap si sviluppa come genere musicale con una propria identità riconosciuta a partire dalla fine degli anni ’70 del 1900.

È il risultato di un movimento culturale e musicale tipico dei contesti afro-americani: nasce nei ghetti neri di alcune città degli Stati Uniti (il Bronx, per citarne uno).

Il termine Rap è un acronimo che sta per Rock Against Polices o Rhytm and Poetry, che ne esprimono l’anima più profonda.

È un particolare genere musicale dell’Hip Hop e trae alcune delle sue caratteristiche dall’R&B. Tuttavia, come fenomeno culturale trova la sua origine più in antichità, ricordando per la tecnica impiegata la figura dei griot, poeti cantori dell’Africa occidentale che erano soliti tramandare oralmente tradizionali racconti, utilizzando tecniche retoriche.

Il termine Rapping, letteralmente rappare in italiano, è una forma di oratoria musicale caratterizzata da rime, discorso ritmico e linguaggio di strada.

Rapper esegue un brano Rap
Un Rapper mentre rappa

Le caratteristiche del Rap sono:

  • musica: le sonorità sono quelle dell’hip hop. Il rap può essere eseguito a cappella, senza accompagnamento musicale, o sopra un beat in loop, creato appositamente da un Dj da un campionamento di più musiche e a volte da uno scratch. 

  • voce: lo stile è un ibrido tra discorso, prosa, poesia e canto. Possiamo parlare di un fraseggio sincopato, nel quale si fa ampio utilizzo di assonanze e allitterazioni, con un ritmo decisamente veloce e a volte addirittura sillabe o lettere deformate a livello di pronuncia.

  • testi: sono spesso in rima e seguono una ritmica precisa. Si caratterizzano per vivacità e originalità ed esprimono idee semplici con dei flash sonori. I temi trattati erano in origine per lo più legati a povertà, razzismo, droga e armi, con un tono di denuncia e critica sociale, oppure a problemi di vita quotidiana.

In Italia, il Rap fa la sua comparsa negli anni ’90 e si fa conoscere grazie al contributo di Jovanotti.

A seguire, a decretarne la diffusione e il successo tra gli anni ’90 e 2000 sono stati artisti quali gli Articolo 31, i Sangue Misto, Bassi Maestro, Fabri Fibra, Caparezza.

Tra gli esponenti più in voga negli ultimi anni troviamo Emis Killa, Gemitaiz, Salmo, i Club Dogo, Noyz Narcos e Nitro.

Il pubblico di riferimento del Rap è più eterogeneo, probabilmente anche per il fatto che si sviluppa come genere su un arco temporale più ampio rispetto al recente movimento Trap.

Trap vs Rap: differenze

Analizzati nel dettaglio i due generi musicali e appurato che nascono entrambi dalla più ampia corrente dell’Hip Hop nelle sue diverse declinazioni, facciamo un bel riepilogo delle differenze tra Rap e Trap.

TRAP RAP
Origine Anni ’90, Atlanta (USA) Anni ’70, nei ghetti americani
Caratteristiche Sonorità dell’EDM (elettronica), sub potenti che richiamano la dubstep, linee melodiche, in alcuni casi auto-tune, temi legati a fama, sesso, droga Sonorità dell’Hip Hop, beat e flow, ritmo sostenuto, presenza di rime, temi legati a contesti di degrado, razzismo, denuncia sociale
Artisti italiani Sfera Ebbasta, Dark Polo Gang, Ghali, Achille Lauro Articolo 31, Fabri Fibra, Caparezza, Club Dogo, Emis Killa, Salmo, Nitro
Seguito Ragazzi e adolescenti Pubblico più eterogeneo come età
Tabella delle differenze tra i due generi musicali

Sebbene sia importante in generale definire al meglio i concetti, nel caso della musica non è sempre facile individuare dei confini precisi. La musica non avrebbe avuto un’evoluzione nel tempo e non sarebbero nati molti dei generi apprezzati oggi senza quell’insieme di influenze, contaminazioni, idee, sonorità a cui spesso abbiamo assistito.

Ciò che è certo è che, al di là delle preferenze e dei gusti personali, non ha senso più di tanto discutere se non per diletto: lasciamo da parte inutili diatribe, disconoscimenti di un genere piuttosto che dell’altro, tentativi di screditare modi diversi di intendere e raccontare la musica.


Le Differenze

Appassionato di scrittura in ogni forma, adoro spiegare in maniera chiara e senza troppi fronzoli concetti e termini di uso comune, spesso fraintesi o non compresi. Seguimi alla scoperta delle differenze.

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